22 settembre 2021 (I edizione)

28 settembre 2021 (II edizione)

Che cosa lega un tema universale e imprescindibile come quello della cura a una forma d’arte libera e anticonvenzionale che si fonda sul riconoscimento dell’intrinseca artisticità dei gesti più elementari?

Di questo parleranno Vincenzo Alastra, Responsabile del Servizio Formazione dell’ASL BI, e Patrizio Peterlini, attuale direttore della Fondazione Bonotto, punto di riferimento nazionale per quanto riguarda l’arte verbo-visiva, sonora, performativa ed elettronica.
Il webinar sarà anche l’occasione perpresentare a educatori e insegnanti l’iniziativa “Cura di Sé e cura dell’altro. Mail Art Project” che il prossimo autunno chiamerà studenti ed artisti ad esprimersi sul tema della attraverso l’Arte Postale.

Relatori

Patrizio Peterlini è Direttore della Fondazione Bonotto.
Laureato in Lettere Moderne e Psicologia clinica, ha conseguito un D.E.A. in Psychanalyse Concept et Clinique alla Université Paris-8.
È membro partecipante della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi in Italia, e dei comitati scientifici dell’Archivio Luciano Caruso (Firenze), BAU Contenitore di Cultura Contemporanea, Prix Littéraire Bernard Heidsieck-Centre Pompidou. Dal 2005 al 2010 ha collaborato con l’Archivio F. Conz curandone le pubblicazioni, le mostre e la catalogazione delle opere e dei documenti.
Suoi contributi sono pubblicati in numerosi cataloghi d’arte e in riviste di psicoanalisi. Tra le sue pubblicazioni: “Riviste d’arte d’avanguardia. L’esoeditoria in Italia negli anni 60 e 70” (2005); “Lo squartamento estetico. La distruzione della bellezza nella Body Art” (in “Il disagio della bellezza” a Cura di A. Mierolo e M.T. Rodriguez; 2006); “Poesia visiva in Italia” (con Achille Bonito Oliva; 2014); “Arrigo Lora Totino. La parola come poesia segno suono gesto. 1962-1982″ (2015); “Rivoluzione a parole. Poesia sperimentale internazionale dal 1946 a oggi. Manifesti e testi teorici” (2019); “Giovanni Fontana. Epigenetic Poetry”; (2020); “Poesia sonora e poesia azione. Il godimento della voce e del corpo nella poesia contemporanea” (in “Il corpo parlante. Contaminazioni e slittamenti tra psicoanalisi, cinema, multimedialità e arti visive” a cura di G. Bartorelli, G. Bianchi e F. Stevanin; 2021).
In collaborazione con Piero Matarrese ha realizzato i film: “Sait bouken kan Ljetzan” (1996), “La Perf En Fin. La recherche de Julien Blaine” (2008) e “Around Poetry” (2015).

Vincenzo Alastra, responsabile del Servizio Formazione e Sviluppo Risorse Umane dell’ASL BI – Biella; professore a Contratto presso l’Università di Torino; membro del Comitato Scientifico del Caring Education Research Center (CERC) – Centro di Ricerca Interdipartimentale dell’Università degli Studi di Verona e del Gruppo di Ricerca Inter-ateneo IRACLIA dell’Università di Milano Bicocca.
È autore di “Alzheimer e dintorni: un viaggio a più voci. L’esperienza di malattia e di cura narrata da pazienti, caregiver e professionisti (Franco Angeli, 2016). È curatore di: “Etica e salute (Erickson 2014); “Ambienti narrativi, territori di cura e formazione (Franco Angeli 2016); insieme a Federico Batini, “Pensieri Circolari. Narrazione, Formazione e cura (Pensa MultiMedia 2015).
Per conto della Rete Oncologica del Piemonte e Valle d’Aosta sta attualmente conducendo I momenti della verità e delle decisioni, un progetto volto a narrare le pratiche di cura e l’esperienze di malattia, che caratterizzano il modello di cura adottato dalla Rete.
Ha diretto le ultime tre edizioni del concorso narrativo letterario GIM Paladino di un Sogno, curando anche la pubblicazione delle rispettive antologie.